Vi parlo velocemente di uno degli album più misteriosi della musica alternativa.
Dopo quasi 18 anni, l’album perduto dei Deftones “Eros” potrebbe essere stato rilasciato online, portando nuova attenzione ad un progetto che molti fan non avrebbero mai più pensato di sentire.
Originariamente registrato alla fine degli anni 2000, ”Eros” doveva seguire “Saturday night wrist” e catturare il prossimo capitolo creativo della band.
Ma tutto è cambiato nel 2008 dopo il tragico incidente stradale del bassista Chi Cheng,l’ anima della band, che ha portato i Deftones a rinunciare all’album, comunque incompleto, per un tempo indeterminato.
O meglio, secondo una dichiarazione di Chino Moreno, almeno fino a quando Chi non sarebbe stato in grado di eseguirlo.
Invece di completare “Eros”, la band si è chiusa in sala prove ed alla fine ha rilasciato “Diamond Eyes” nel 2010, un disco capolavoro che diventerà uno dei momenti più importanti della loro carriera.
Nel 2013 purtroppo Chi Cheng, dopo anni di cure, muore per arresto cardiaco.
Questo sembra mettere fine definitivamente al progetto “Eros”.
La leggenda dell’ album perduto non è mai svanito dai pensieri dei fan.
I Deftones hanno eseguito solamente una traccia live, “Smile”, uno splendido pezzo che ha alimentato ulteriormente il mito.
https://youtu.be/YsMZs3SfcVk?is=RluPBavIBHy556QQ

Nel corso degli anni è diventato qualcosa di più di un album inedito.
E’ diventato un pezzo della mitologia della musica alternativa, un capitolo mancante ed incompleto, una collezione di canzoni inascoltate ed uno sguardo ad una versione dei Deftones che e’ rimasta bloccata nello spazio-tempo per due decenni.
Che “Eros” sia stato ufficialmente rilasciato o meno, la sua eredità è sempre stata oltre la musica stessa.
Perché per molti fan non è solo un album.
E’ uno dei più grandi “What if” nella musica alternativa moderna.
Ora potrei continuare a dilungarmi su quanto siano importanti per me i Deftones, la mia band del cuore, o perché mi abbiano letteralmente salvato la vita.
Ma non ho tempo.
Devo seguire i Leaks su Internet e sperare di trovare l’album perduto per risentire il basso di Chi.
One Love for Chi.
